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giovedì 2 marzo 2017

Camera 101 di Enea Tonon Recensione

Buon pomeriggio! Una lettura lucida, incentrata tra follia e piacere e tendente al sadismo e alla visione di una sessualità profonda e radica nel piacere e nel dolore è quella di cui vi parlo oggi.

camera 101
di Enea Tonon

Editore: Selfpublishing
GENERE: Erotico
Prezzo: 1,99 
Formato: eBook
Data d'uscita: 2013
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Oltre il piacere, si snoda la vera storia dell'amore sadico, che una giovane donna crudele, vive senza regole né scrupoli. Con gelida determinazione, cerca l'estasi dei sensi attraverso la sua lucida brutalità, convinta che il piacere sublime sia quello spietato, in cui l'esercizio della cattiveria sia reso completamente possibile. Ritiene il piacere possente e determinato, perché scritto nel DNA, mentre l'amore è un sentimento debole, che trova le sue origini in ambito culturale.

RECENSIONE

Camera 101 è uno scritto dove emozioni contrapposte si fanno la lotta e poi vanno a braccetto in un modo che definirei inusuale, amorale ed asociale. 

Enea Tonon ci racconta di un rapporto al di fuori dell’ordinario, di qualcosa che supera le barriere del vivere comune, delle normali relazioni e dei più banali incontri tra un uomo e una donna, per immergerci in un mondo che parte da una dimensione assolutamente virtuale per poi addentrarsi nelle più inaspettate, anacronistiche e inimmaginabili fantasie reali ed umane.

E’ una lettura che lascia spesso interdetti e soprattutto ti porta spesso a chiederti quanto di vero ci sia in tutto ciò che viene narrato sempre con disinvoltura ma anche con un pizzico di ritrosia, considerando le innumerevoli crudeltà ed atti violenti che vengono perpetrati ai danni del protagonista.
Tante parole avevano costruito un mondo nuovo, mai visitato prima e in cui stavamo entrambi per immergerci. Le sue frasi riecheggiavano nella mia mente con il loro carico di sensualità, misto a un pizzico di follia e d’imprevisto. 

Lui è un uomo grande, un adulto consenziente che conosce una giovane donna soltanto virtualmente e con essa stabilisce un rapporto fatto di messaggi e di parole senza mai essersi scambiati una fotografia.

Quindi nessuno dei due sa come è fatto l’altro e la loro visione d’insieme è data soltanto da un turbinio di frasi a sfondo sessuale, a volte dolci, altri terribili e feroci, che vanno a preparare per mesi e mesi, quello che poi sarà il loro incontro reale.

Un incontro eclatante, che vede un uomo e una donna completamente diversi, appartenenti a due mondi diversi, con due caratteri opposti, ritrovarsi nella camera 101 per consumare più volte la loro attrazione reciproca.
Quante cose c’eravamo detti in quel mese e mezzo, in cui ogni notte stavamo circa quattro ore a parlarci in rete. Avevo trascorso con lei molte notti bianche al computer, specialmente quando mi trovavo in Iran e a causa del fuso orario, terminavamo di scriverci quando da me avevano già messo in tavola la colazione, e i due ingegneri che abitavano la stessa villetta in cui mi trovavo, mi chiamavano a più riprese guardandomi con aria sospetta, per avermi visto trascorrere l’intera notte in rete. 
Nelle lunghe nottate passate ad intrattenersi con parole e racconti, l’uomo aveva compreso che l’indole della donna era piuttosto dominante. Le piaceva parlare di sangue e di morte, alludendo ad un tipo di sesso dove era lei a comandare ma soprattutto ad infliggere dolore per appropriarsi del proprio piacere. Insomma, una donna con una fantasia sessuale molto accentuata, piena di perversioni e di allusioni che sfociavano persino nel macabro, davanti alle quali l’uomo non riusciva a comprendere quanto ci fosse di vero in tutto quello che lei diceva di volere.

Il momento della verità giunge proprio nella camera 101 dove entrambi si donano completamente l’uno all’altra e dove la nostra protagonista certamente mette in pratica tutto quello a cui aveva accennato in precedenza.
Sapevo con sicurezza che molto era immaginazione, e quella furiosa inflazione di sangue e tormento, perdeva nell’esagerazione ogni tensione erotica. Voleva mostrarmi quanto sapesse, essere disinibita e adulta, e capace di usare fantasia e crudeltà oltre ogni limite ma, pensavo che qualcosa dovesse certamente far parte di lei, e in ogni caso quelle erano visione e creature della sua mente e non suggerimenti della mia. 

Il loro legame, è dunque basato sul dolore e sul tormento. Una voglia insana di fare del male al proprio amante per raggiungere l’estasi infinita del piacere.

L’uomo è certamente attratto da questo misticismo sadico e resiste a tutti gli assalti della donna fino ad accettare tutte le sue incursioni sessuali.

Camera 101 è uno scritto a sfondo sessuale che ripercorre le fantasie di una coppia composta da due elementi completamente diversi e che senza alcun tipo di inibizione, conduce il lettore alla scoperta di un universo parallelo, fatto di passione, di carne, ma anche di spirito.

Il sesso diventa elemento quasi spirituale che serve a riconciliarsi con la propria indole e con il senso della propria esistenza. Una visione che è libera e che è capace di donare libertà. 
Senza alcun tipo di pregiudizio, senza nessuna maschera, soltanto con l’intento di mettere a nudo due anime che si sono trovate ed incastrate con l’unico scopo di ritrovare se stesse e la propria esistenza.


4 commenti:

  1. Ciao, che storia particolare o.O
    Sbaglio o è un racconto? Mi rendo conto che non potessi dire molto della trama, in particolar modo se è breve come ho l'impressione che sia. L'argomento è intrigante e le citazioni sembrano davvero interessanti! La tua recensione, al solito, valorizza sempre le opere.
    Un abbraccio!

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    1. Ciao Virginia! E' molto particolare, infatti.
      Potrebbe anche definirsi come un racconto perchè non è lungo e le citazioni riportano solo una parte del clima "infernale" che si respira. ;-)
      Grazie mille, un abbraccio forte! :***

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  2. Ciao. Complimenti per la recensione.

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