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lunedì 23 gennaio 2017

Io sono buio di Kiersten White Recensione

Buon inizio settimana! Grazie alla gentilissima Fabbri ho avuto la possibilità di leggere Io sono buio, un romanzo dalle tinte oscure e incentrato sulla figura di Lada, figlia di Dracula. Una storia leggendaria ed intensa, capace di lasciare con il fiato sospeso fino alla fine...

io sono buio
di Kiersten White

Editore: Fabbri
Pagine: 474
GENERE: Storico/Fiction
Prezzo: 17,90 € - 6,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 24 Novembre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Una principessa non dovrebbe essere brutale. Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, e` diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole. L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta. Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie tremende e un’ambizione sfrenata. Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si trovera` di fronte alla scelta piu` difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non e` in grado di sconfiggere, l’amore.

RECENSIONE

Io sono buio è un romanzo estremamente articolato che si muove sul confine sottile dei generi narrativi, abbracciando lo storico, il romantico con una buona dose di suspense. Non è un fantasy come potrebbe apparire dal titolo e dalla copertina, in quanto le vicende raccontate si ispirano ad un contesto reale e ad una buona dose di immaginazione, che fuse insieme creano una trama intrigante e notevole.

Il punto focale è Lada, figlia di Vlad Dracul, sì proprio lui, il più famoso vampiro di tutti i tempi, così come ci ha insegnato il magico Bram Stoker. Ma di quel fascino ed enigma presenti nel suo personaggio reso leggendario ed eterno, in questa storia troviamo ben poco, anche perché qui Vlad è una figura assolutamente secondaria che lascia ampio spazio a sua figlia che diventa la luce e l’oscurità dell’intera storia e la stessa ragione della sua esistenza.

Lada osservava il padre: i suoi fili erano spezzati. Ne restava uno solo, con cui Vlad avrebbe tentato disperatamente di accalappiare il sultano e il suo volubile sostegno. Non era quello il comportamento che si aspettava da Vlad Dracul. Da suo padre. Da un drago.

Vlad lascia sia Lada che suo fratello Radu in ostaggio al sovrano dell’Impero Ottomano. Questa triste scelta è dettata da motivi politici e storici e soprattutto da una totale assenza di amore vero e profondo che l’uomo prova verso i suoi figli. Radu non ha mai avuto un vero rapporto con il padre mentre Lada soffre in modo terribile questo allontanamento e comincia a tramare vendetta.

Lei e il fratello sono totalmente diversi. La ragazza è combattiva, forte, determinata, non ama la femminilità mentre adora combattere e usare le armi, infatti da piccola invece di giocare con le bambole, preferiva imparare a lottare, proprio come un maschio. Purtroppo non è bella, né avvenente, né tantomeno sensuale… ma questo non è mai stato un problema per lei perché Lada odia tutti, chiunque ed incondizionatamente. 

Ella è cattiva, come può essere il sangue cattivo. Radu, al contrario, è gracile, fragile, e davvero molto bello. La sua bellezza è abbagliante e anche il suo carattere è certamente più d licato, morbido e sinuoso di quello della sorella. In altre parole, è un buono nell’animo.

Un drago non fugge dalla sua terra in piena notte come un criminale. Un drago fa terra bruciata intorno a sè finchè la cenere non purifica il mondo.

I due non potrebbero essere più diversi e la loro contrapposizione è resa ancora più evidente dal rapporto altalenante che li caratterizza: litigi, discussioni e soprattutto scelte che li rendono sempre più lontani. In altre parole sembrano tutto fuorchè fratelli che si amano e si vogliono bene. 
Un altro motivo della loro diatriba consiste nelle ragioni che li legano al sovrano ottomano e soprattutto al figlio, futuro erede al trono.

Se da un lato Lada vuole vendicarsi e prova amore soltanto per la sua terra e per il suo popolo dal quale è stata strappata via a causa del padre, Radu non prova alcun risentimento né senso di vendetta. Non è nostalgico delle sue origini né prova alcun interesse nel tornare nel proprio paese, desidera soltanto restare nell’Impero Ottomano.
I due, dunque, si oppongono spesso e sono rari i casi in cui emerge affetto e sostegno.
Motivo del loro distacco è anche la figura di Mehmed. Sia Lada che Radu si scopriranno innamorati di lui e faranno di tutto per appoggiarlo. 

Il prezzo di vivere sembra essere sempre la 

M O R T E

Io sono buio è un romanzo complesso che si basa molto sugli aspetti storici e politici di quell’epoca, è una storia incentrata sul coraggio e sulla determinazione, dove ogni personaggio, seppur descritto bene e realizzato nella sua interezza, perde effettivamente la lotta contro l’unica figura che predomina incontrastata durante tutta la narrazione: Lada.

Lada vi conquisterà. Lada vi riempirà di curiosità, lasciandosi scoprire piano piano. Inizialmente l’immagine di lei è quella di una figura che è concentrata essenzialmente sulla lotta, sulla vendetta, sull’odio, sulla rabbia ma con il passare del tempo, questo aspetto fatto di durezza e di pietra verrà smussato dalla presenza di Mehmed, da cui sarà attratta in modo inaspettato e tormentato.

Il loro legame non sarà sereno né pacifico, soprattutto per la presenza costante di Radu che sarà come un’ombra pronta a sacrificarsi in nome di un sentimento che assume molteplici maschere ed altrettante interpretazioni.

Insomma, ci troviamo di fronte ad un vero e proprio triangolo molto particolare che però non appartiene a nessun clichè e che non si rivela assolutamente banale.
Anzi, ho trovato la figura di Lada spiazzante, scritta in maniera perfetta ed in grado di coinvolgere il lettore sia nei sentimenti che nelle emozioni.

Lo stile dell’autrice è scorrevole, dettagliato ed imponente. Molti momenti sono descritti in maniera più lenta ma nel complesso la storia è capace di mantenere alta la curiosità e di superare anche i momenti meno eclatanti.

Il romanzo non è autoconclusivo pur presentandosi in tutto il suo splendore e la sua peculiarità. I toni si mantengono sempre alti e la storia ha il suo spazio, permettendo a chi legge di conoscere anche aspetti, come l’impalamento, di cui siamo a conoscenza ma dei quali possiamo addirittura scoprire qualcosa di inaspettato. 

Ci tengo a sottolineare un aspetto che ha tratto in inganno anche me. La copertina. E’ stupenda come il titolo ma entrambi possono trarre in inganno, quindi è bene chiarire che non è c’è nulla di un fantasy ma bensì di una narrazione storica che però abbraccia una parte legata all’immaginazione e all’invenzione.

Lada Dracul non è più la figlia del drago. Il drago sono

I O

Rabbia, tradimento, vendetta, combattimenti, sangue, amore e passione, invidia, gelosia, coraggio e potenza sono gli elementi che caratterizzano questo romanzo che esplode come una bomba ad orologeria. Una narrazione che ti ritrovi tra le mani e che sale sempre di più di intensità fino a lasciarti stupefatta ma anche piena di ciò che sei riuscita a vivere e a sentire attraverso le parole dell’autrice.

Un romanzo originale ed orchestrato alla perfezione, che si muove tra il dovere e il piacere, l’appartenenza e la violenza, la lotta e la pace. Insomma, non manca nulla a questa storia turbolenta, tormentata ed incredibilmente battagliera come la sua inimitabile protagonista. 

10 commenti:

  1. Ciao Antonietta :)
    Questo libro mi ha già attirato da un po', per cui è in WL anche se il fatto che non sia auto conclusivo mi frena un po'... al momento ho libri con priorità maggiore ma in ogni caso su questo ci farò un pensierino! ^_^

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    1. Ciao Federica! <3
      Anche a me i libri che non si concludono non allettano in modo particolare ma per questo penso dovrai fare un'eccezione! <3

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  2. Sembra adatto a meee *-* bellissima recensione, Anto ♥

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  3. Ciao Antonietta, le tue recensioni mi entusiasmano sempre, ma quando trattano di storie affascinanti come questa, i miei occhietti iniziano a brillare di emozione. Dopo aver letto le tue parole so con certezza che questa sarà un libro che adorerò, così come già adoro copertina, trama e la sua protagonista <3 E poco importa che non sia un fantasy vero e proprio, il genere storico e tanta suspanse per me sono già elementi molto avvincenti in una storia!
    Un abbraccio fortissimo <3<3

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    1. Ciao Maria! <3 Non avevo dubbi che siamo incuriosite ed attratte dalle stesse caratteristiche all'interno di un romanzo e sono certa che questa lettura sia perfetta per te e che l'apprezzerai molto. Spero vivamente di leggere presto cosa ne pensi! <3
      Un abbraccio forte forte! :*

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  4. Gemellina buon inizio di settimana!!! Complimentissimi per la recensione, come sempre mi conquisti con il tuo modo di descrivere sia la potenza di un libro che degli eventuali lati negativi ma qui sono davvero pochi. Concordo pienamente che questo è assolutamente un libro da leggere, bellissimo lui e bravissima tu ❤️️

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    1. Ciao dolce Ely, ho letto la tua recensione ed è favolosa! Sono felice che abbiamo apprezzato entrambe questo romanzo che certamente merita, merita molto <3
      Grazie di cuore! Un abbraccio forte! :****

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  5. Vedere le recensioni positive che si accumulano non fa che riempirmi di gioia, perchè di sicuro sarà uno dei prossimi libri che comprerò, vista la splendida copertina, la trama da urlo e quei protagonisti controversi che di sicuro sono in lista per entrarmi nel cuore. Non vedo l'ora!

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    1. E' davvero imperdibile questo romanzo, per chi ama questo genere. Sono contenta che le recensioni che stai leggendo in giro ti abbiano convinta a leggerlo! <3

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