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lunedì 9 gennaio 2017

Last Descendants di Matthew Kirby Recensione

Buon lunedì cari lettori! Grazie ad un gentile omaggio della Sperling&Kupfer oggi vi parlo di un romanzo che s'ispira al videogioco tanto amato, Assassin's Creed che in questi giorni è possibile vedere anche al cinema. Una storia ben più giovanile di quella più famosa, che è rivolta ad un pubblico certamente adolescenziale, ma non priva di intensità e mistero!

Last Descendants
di Matthew Kirby

Editore: Sperling&Kupfer
Pagine: 320
GENERE: Fantasy
Prezzo: 19,90 € - 9,99 
Formato: Cartaceo - eBook
Data d'uscita: 22 Novembre 2016
Link d'acquisto: QUI

Trama:
Nella vita di Owen niente è andato per il verso giusto da quando suo padre è morto in carcere. Owen è l'unico a credere che non avesse commesso il crimine di cui era accusato. E ora, forse, ha in mano la soluzione per scoprire cos'è successo realmente in quella notte di dicembre di cinque anni prima, riscattando così il nome di suo padre e dimostrandone a tutti l'innocenza. Si tratta di Animus, un dispositivo che consente di esplorare i ricordi genetici sepolti all'interno del proprio DNA. Le simulazioni però porteranno in luce ben più di quello che Owen si sarebbe mai immaginato. E presto si ritroverà coinvolto in una lotta senza confini di tempo alla ricerca di una reliquia a lungo considerata leggenda, il Tridente dell'Eden. Ma non è il solo sulle tracce del potente manufatto: anche la Fratellanza degli Assassini e l'Ordine dei Templari lo stanno cercando e non si fermeranno davanti a nulla pur di entrarne in possesso. Per Owen l'unico modo di salvarsi è trovare il Tridente prima degli altri. Ma dovrà fare molta attenzione. Perché la sua esperienza nel passato potrebbe avere conseguenze di devastante portata nel presente. Il primo titolo di una nuova, adrenalinica e avvincente serie basata sul videogioco mega seller di Ubisoft, Assassin's Creed®.

RECENSIONE

Last Descendants è la storia di Owen, un adolescente che ha perso tutto nel momento in cui il padre viene accusato di omicidio e muore in carcere. Egli è convinto dell’innocenza del genitore e cerca di trovare un modo per scoprire la verità.

La storia narrata è diretta ad un pubblico molto giovane, e lo stile ne incarna perfettamente il desiderio di essere leggibile con semplicità, facilmente abbordabile e sicuramente intuitivo e piacevole proprio per tutti quei ragazzi abituati a usare i videogiochi che sono la base di partenza di questo romanzo.
Owen aveva bisogno di sapere. Lo sapeva già, ma aveva bisogno di saperlo in un modo che potesse essere dimostrato. Un modo capace di convincere altri, compresi i nonni, dell’innocenza di suo padre.
Infatti, non ha caso, la copertina cita Assassin’s Creed, proprio perché il sistema di base su cui è costruita la storia è lo stesso del ben più famoso videogioco che proprio in questi giorni ha anche raggiunto le sale cinematografiche grazie alla tanto attesa trasposizione in film.

E’ inutile negare che l’autore ha adottato una narrazione fluida, scorrevole, basata sulle lotte, i tradimenti, ma soprattutto la ricerca e la risoluzione dei misteri proprio per creare una storia che sia in qualche modo la versione più giovanile di quella principale, già ampiamente acclamata.

Owen riesce dopo tanto cercare a capire come fare per scoprire la verità sul padre. Si avvale dell’uso di Animus che è un sistema attraverso il quale è possibile conoscere il passato ed i ricordi dei nostri antenati attraverso il DNA. Una possibilità assolutamente imperdibile per il giovane che però si renderà ben presto conto che le memorie riguardanti il padre non gli sono accessibili proprio dopo la sua nascita. Un bel problema da risolvere al quale se ne aggiunge un altro ancora più pericoloso. 

A causa di questo suo interessamento, arrivano sulle sue tracce alcune organizzazioni poco raccomandabili che come lui sono alla ricerca di una strana reliquia che pare essere la soluzione a tutti i misteri.
Per vivere i ricordi del tuo antenato, devi metterti in secondo piano e lasciare che il tuo antenato agisca autonomamente.
L’atmosfera che si respira durante la lettura è adrenalinica ma anche abbastanza fumettistica. Del resto, già guardando la copertina che inevitabilmente richiama l’altra serie più famosa, si capisce subito che ci troviamo di fronte ad un romanzo che imita molto il sistema dei videogiochi al quale chiaramente si ispira.
Quindi le pagine posseggono velocità, carisma, intensità, e una buona dose di intrigo.

La fantasia non manca e neanche la forte capacità di trasportare in un mondo evocativo e pieno di cambiamenti, di scontri e di avvicendamenti che ti lasciano addosso un’energia potente e straniante.

L’autore racconta con capacità, sicurezza e fluidità ciò che accade a ciascuno dei personaggi, rendendo Owen un perfetto protagonista che nonostante la sua giovane età, è capace di lottare e di rischiare pur di difendere il ricordo del padre.
Non puoi cambiarlo. E’ un ricordo. Tenta semplicemente di tenere a mente che questo è accaduto cinque secoli fa. Non puoi impedirlo. 
Un eroe senza ombra di dubbio all’interno di un contesto che continuamente mette alla prova il suo ingegno, il suo carattere, la sua personalità.

Dovrà superare molti ostacoli prima di raggiungere un barlume di speranza soprattutto perché questo è soltanto il primo libro di una nuova serie che certamente vorrebbe emulare il successo di quella a cui s’ispira. 


Last Descendants è una lettura che delizierà gli amanti dei videogiochi e tutti i coloro che amano Assassin’s Creed, soprattutto quelli più giovani e certamente più adatti ad una storia con protagonisti adolescenziali ed eventi straordinariamente avvincenti ed imprevedibili pur nella loro preziosa ed ingenua gioventù.


6 commenti:

  1. Ciao Antonietta:)
    Non ho mai letto nulla di questa serie ma la conosco, a maggior ragione ora che è appena uscito il film (anche se tutti ne parlano male, peccato). Questo libro sembra molto interessante e appartenente a un filone che apprezzo, quello rivolto ai ragazzi. Ci farò sicuramente un pensiero, grazie per la bellissima recensione!

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    1. Ciao Virginia! :-) E' vero, ho notato anche io che le opinioni sono abbastanza negative, intanto l'idea di base è molto interessante e a me ha da sempre incuriosito. Poi, in questo caso ho avuto la possibilità di leggere una versione del medesimo sistema un po' più giovanile ed è sicuramente accattivante.
      Grazie a te! <3

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  2. Gemellina eccomi qui da te, che bellissima proposta di lettura ci fai oggi! Devo ammettere che conosco la saga solo di fama ma non mi sono mai avvicinata nè al videogioco nè al film, tu però mi fai attenzionare questo universo sconosciuto quindi grazie grazie grazie ^__^ Lo prenderò assolutamente in considerazione grazie alle tue parole, un bacione ed un abbraccione grande grande <3

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    1. Cara Ely, neanche io avevo letto ancora nulla a proposito di questo famoso videogioco e devo dire che è stata una piacevole scoperta nonostante questo romanzo sia adatto ai più giovani. :-)
      Un abbraccio forte forte! <3<3<3

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  3. Ciao Antonietta, nonostante la tua recensione sia molto invitante, questo genere di lettura non mi attira particolarmente. Se fossi adolescente sicuramente mi ci fionderei, ma per ora segno il titolo di questo libro e aspetto l'ispirazione per leggerlo che, conoscendo i miei gusti pazzerelli, magari prima o poi arriverà :)
    Un bacione :-**

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    1. Ciao Maria, capisco benissimo cosa vuoi dire, non è neanche prettamente il mio genere ma leggendolo ho scoperto parecchio cose che mi sono piaciute! <3
      Un abbraccio forte! :*

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